Passa ai contenuti principali

Il mantello del cavallo


 
I mantelli che si possono osservare sono moltissimi e sono raggruppabili in mantelli semplici,composti a due colori separati,composti a due colori mescolati e composti a tre colori mescolati.

⧪Mantelli semplici: peli e crine sono dello stesso colore.

  ⧫Morello: monocolore nero che può essere "deciso"(quando è uniforme, "maltinto"
   (quando è tendente al rossastro) e "corvino"(quando intenso e lucente).


  ⧫Sauro: colore rosso-fulvo di gradazione variabile:
   "chiaro"(rosso-giallastro), "dorato"(color oro), "scuro"(colore carico), "bruciato"
  (color caffè tostato), "ciliegio"(color ciliegia matura), "bronzino"(con riflessi bronzei)
  e "lavato"(tendente al crema).


  ⧫Bianco con colorazione completa bianca su pelle rosa o bianca (è un colore raro in natura
  e non va confuso con quello a peli bianchi su pelle scura,che invece viene chiamato
  mantello grigio): "candido"(bianco splendente), "argentino"(con riflessi argentei),
  "porcellana"(con riflessi bluastri) e "sporco"(sfumato in giallastro).















Commenti

Post popolari in questo blog

Origini del cavallo

50/60 milioni di anni fa  il primo esemplare della specie equina fu l'Eohippus, di dimensioni simili a quelle di un cane o di una volpe (35 cm)  e possedeva quattro dita con polpastrelli. Nel continente americano l'evoluzione della specie si adattò ai cambiamenti ambientali. Il ritrovamento dei fossili ha aiutato la scienza a scoprire l'evoluzione dell'animale. Il cavallo è un erbivoro appartenente alla classe dei Mammiferi e alla famiglia degli equidi, al genere Equus e alla specie caballus. L'  Equus caballus  è uno stretto parente dell'asino ( Equus asinus ) e della zebra ( Equus zebra ). I perissodattili sono quadrupedi i cui arti poggiano su un solo dito, il medio, protetto da un'unghia robusta che viene denominata zoccolo. Se incrociamo un asino con una cavalla otterremo un ibrido sterile, il mulo; incrociando invece un cavallo con un asina si otterrà un bardotto, anch'esso sterile. Il mulo raglia, mentre il bardotto,...

Addomesticamento e utilizzo del cavallo

Il cavallo fu l'ultimo tra gli animali che l'uomo riuscì ad addomesticare  Stabilire chi abbia per primo addomesticato il cavallo e quando, è alquanto difficile. Pare che nel 3000 a.C. i cinesi abbiano addomesticato cavalli di piccola taglia provenienti dalla Mongolia e che all'inizio del 2000 a.C. popolazioni nomadi come Sciti e Ariani avesse cavalli domestici. Quando l'uomo capì che il cavallo poteva essere addomesticato e che non era, come pensavano, una preda venatoria, questo animale ha svolto una parte fondamentale nello sviluppo delle civiltà e dei popoli,infatti venne usato (e viene usato ancora oggi) nel lavoro dei campi, nel trasporto di merci e persone e perfino come macchina da guerra. L'addomesticamento del cavallo presentò molte difficoltà. In anzitutto bisognava catturarlo e visto che non era possibile farlo rincorrendolo, l'uomo si doveva ingegnare e inventare trappole.Ma anche dopo la cattura rimaneva il problema di tratten...

L'alimentazione del cavallo

Oggi vi parlerò dell'alimentazione del cavallo... La dieta corretta è quella che mantiene il cavallo/pony in perfetta forma fisica, con il pelo lucente, la muscolatura tonica e l'energia giusta per il lavoro. Il cavallo/pony ha bisogno di mangiare una razione di fieno da 4 a 8 kg al giorno (a seconda della razza, della taglia e del lavoro che l'animale compie) divisa in 2-3 pasti.I pasti del cavallo si chiamano PROPENDE. Una buona pietanza dovrebbe contenere circa una parte di crusca, 4 parti di carote, una di mangime pellettato o schiacciato oppure di orzo soffiato. La crusca e le carote possono essere date in quantità anche abbondante, mentre i mangimi vanno dosati a seconda del lavoro che svolge. ❤ ⇒ R I C O R D I A M O che l'alimento fresco, come l'erba la frutta e la verdura è sicuramente più sano di qualsiasi prodotto conservato!!  CIAO Alla prossima❤ #sama le selvagge